Dreaming In Italian


There’s always something happening in Piazza Maggiore

Wednesday, April 26th, 2017

New entertainment on Saturday the 22nd of April

Nuove intrattenimento sabato 22 aprile.

puppeteer with belly dancers (burattinaio con le ballerine del ventre)

with little old man (con il vecchietto)

Harpist (arpista)

 

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The lasagna (La lasagna)

Sunday, April 23rd, 2017

I have a roommate, Nick (from New Hampshire), who is here in Bologna for 4 months on an unpaid internship to learn how to make “sheet” pasta. It’s not very easy (I’ve done it once). You use a long straight rolling pin called a mattarello and wind up with a large circle of very fine pasta from which you can make tagliatelle, ravioli, tortellini, etc. He’s become very good at it so he made some at the house one evening and used it to make lasagna. After taking the lasagna from the oven he put it on a cooling rack to avoid putting it on the wooden surface. He asked if I wanted to serve myself and I said “No, if I do it will probably end up on the floor. So he started to serve it and a moment later I heard a “plop”. The lasagna was on the floor upside down. We managed to salvage enough for a meal. He needs to work a bit on his lasagna – too much bechamel and mozzarella. He still has a lot to learn, but hey, he’s young (20 years old) and enthusiastic, loves cooking and will probably become a good chef.

NIck

Ho un coinquilino, Nick da New Hampshire, che e’ qui a Bologna per 4 mese e fa un stage per imparare come si fa la pasta sfoglia. Non e mica facile (l’ho fatto una volta). Si usa una mattarello e finisci con un grande cerchio di sottile pasta da cui puoi fare tagliatelle, ravioli, tortellini, ecc. Lui e’ molto bravo a quel mestiere e l’ha fatto a casa una sera e l’ha usata per preparare una lasagna. Dopo ha sfornato la lasagna ha messo su una sottopentola per evitare metterla sulla superficie di legno. Mi chiedeva se vorrei servire me stesso  e ho detto ” No se lo faccio probabilmente la finire sul pavimento.” Quindi ha iniziato di servirla e dopo un momento ho sentito un “plop”.  La lasagna era su pavimento sottosopra. Abbiamo riuscito di salvare abastanza per un pasto. Lui ha bisogna di lavorare sulla sua lasagna- ha usato troppo besciamella e, almeno a Bologna, non si aggiunge mai la mozzarella. Ha molto da imparare, ma ehi, e’ giovane (ha 20 anni) ed entusiastico , ama cucinare e probabilmente diventerà un bravo chef.

I didn’t have presence of mind to take pictures of the whole disaster but I did recreate the scene in the pictures below.

On the “trivet”

On the floor

What we managed to save

Non avevo la presenza di spirito di fare le foto dell’intero disastro ma l’ho ricreato la scena nelle foto sotto.

My editor wasn’t available to check my italian so please suggest corrections.

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Bagni di Mario (Thermal baths of Mario)

Wednesday, April 19th, 2017

I had heard about this site in Bologna, in fact I did a translation of tourist information from the Italian about the place. Unfortunately it is not open for visits from the public. Still it may open in the future for tourists visits so I wanted to write about it. It’s called Bagni di Mario. It is really misnamed since it’s not a bath but a system for water capture, settling (to remove sediment) and ultimately providing water to the center of Bologna for public fountains including the Fontana del Nettuno.

The architects plan for the water works.

Ho sentito parlare di questo sito a Bologna. Infatti  ho tradotto dall’italiano delle informazioni turistiche su questo posto. Purtroppo al momento non è aperto al pubblico. Tuttavia può darsi che in futuro venga aperto alle visite turistiche e così volevo scriverne. Si chiama Bagni di Mario. In realtà il nome e’ sbagliato perché non sono bagni (terme), ma un sistema di raccolta e decantazione (depurazione) delle acque e infine per la fornitura di acqua alle fontane pubbliche del centro di Bologna, inclusa la Fontana del Nettuno. 

It was built in 1563 and collects water from surrounding springs, decants it and then it flows through small brick tunnels (I guess that pipes didn’t really exist at that time) all of the way to the center of Bologna a distance of about 1.6 km.

The domed ceiling above.

The main collection point

Closeup of above

Secondary decanting pool

Long walk to the end of a tunnel

A “chimney” completely coated with limestone

The path to the lower level – a lot of water is down there

There were 3 statues with a water them here

E’ stato realizzato in 1563. Raccoglie l’acqua delle sorgenti circostanti, la fa decantare e poi la fa defluire da qui all’interno di un cunicolo di mattoni (immagino che i tubi non esistessero a quell’epoca) fino al centro a Bologna, a una distanza di 1.6 km.

 

Update: My editor told me that pipes did, in fact exist, in the form of terracotta cones for constructing a pipe. The architect used them for the fountain.
Aggiornamento: Il mio redattore mi ha detto che infatti esistevano i tubi a forma di cono di terracotta per costruire i tubi. L’architetto ha usato quelli per la fontana.

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Election night in Bologna (Sera dell’elezione a Bologna)

Friday, November 18th, 2016

November 8th in Bologna and the election day in the US. Given the time difference of 9 hours the polls on the west coast closed at 6 PM so that translates to 3 AM in Bologna. There was a great amount of interest in US election there not only because we are a world power but also because it was such an “unusual” election with two candidates that each seemed to produce fear and loathing in half of the population. One of which was a loose cannon and described by most of my Italian friends with fear. I count myself among that group. In any case I found that Biblioteca Sala Borsa had decided to have the main hall open all night with a big screen showing CNN to watch the election returns. I thought that it would be interesting to go.

L’8 novembre a Bologna e il giorno delle elezioni negli Usa. Date le 9 ore di differenza di fuso orario, le votazioni sulla Costa Ovest si sono chiuse alle 18:00, che a Bologna sono le 3:00 della mattina del giorno successivo. C’era grande interesse qui per le elezioni americane non solo perché siamo una potenza mondiale, ma anche perché queste elezioni sono state cosi’ “insolite”, con due candidati che sembravano suscitare ognuno paura e disgusto in metà della popolazione. Uno di questi era una mina vagante e veniva descritto dalla maggior parte dei miei amici italiani con paura. Io faccio parte di quel gruppo. In ogni caso ho scoperto che la Biblioteca Salaborsa aveva deciso di tenere aperta la sala principale tutta la notte con un grande schermo che trasmetteva la CNN per guardare i risultati elettorali. Ho pensato che sarebbe stato interessante andare. 

It took some effort to get out of bed when the alarm went off at 3:30 but I managed to get out of the door and walk to the center. The city was eerily deserted – I saw two bicyclists and two street sweepers and nothing else was moving. Of course it’s probably normally that way in the wee hours of a Wednesday morning. At the library there few people, I would guess 20 and none that I could readily identify as American; they all seemed to be Italian. Either they were very good English speakers or they just watched the numbers and maps since the commentator spoke rapidly and continuously – quite a talent.  There were also 5 Carabiniere (elite police force) milling around. Why, I don’t know and I didn’t ask.

Along totally deserted Santo Stefano - the clock says 3:45

Along totally deserted Santo Stefano – the clock says 3:45 (Lungo una via Santo Stefano assolutamente deserta – l’orologio indica 3:45)

Via Clavatura - totally deserted

Via Clavatura – totally deserted (Via Clavatura – assolutamente deserta)

The big TV and and a few spectators

The big TV and and  few spectators (Il maxi schermo e pochi spettatori)

Not many people

Not many people (poche persone)

C’é voluto un po’ di sforzo per uscire dal letto quando la sveglia è suonata alle 3:30, ma sono riuscito a uscire dalla porta e andare a piedi in centro. La città era stranamente deserta – ho visto due ragazze in bici e due spazzini e niente altro si muoveva.  Immagino che sia normale nelle ore piccole di un mercoledì mattina. In biblioteca c’erano poche persone, forse 20, e nessuno che potessi subito identificare come americano; tutti sembravano essere italiani. O erano bravissimi in inglese o guardavano solo  i numeri e le mappe, perché il commentatore parlava velocemente e di continuo – un vero talento. C’erano anche 5 carabinieri (corpo di polizia scelta) che vagavano. Il perche’ non lo so e non l’ho chiesto. 

I left at about 4:30 when it seemed certain (to my shock and consternation) that Trump was going to win. I ambled back home and spent most of the rest of the night staring at the ceiling. I also received texts in the early morning from a couple of Italian friends that were equally stunned by the results. Well, they had Berlusconi…..

Going back by Piazza Santo Stefano

Going back by Piazza Santo Stefano (Tornando per Piazza Santo Stefano)

Sono uscito verso le 4:30, quando sembrava certo (con mio shock e costernazione) che Trump stava per vincere. Sono tornato a casa e ho trascorso il resto della notte fissando il soffitto. Ho anche ricevuto degli sms di mattina presto da un paio di amici italiani che erano ugualmente scioccati dal risultato. Be’, loro avevano avuto Berlusconi… …

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